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Da diversi mesi il tema dell’energia, così come quello dell’ambiente, è sulla bocca di tutti.

Sono in tanti a parlarne, forse tutti, dai politici agli amministratori d’azienda, dalla persona più semplice al laureato.

Ma ci sono persone influenti che parlano di energia e che vogliono decidere le sorti della nazione, e perchè parlano sempre di grandi investimenti e mai di autoproduzione o generazione distribuita o microcogenerazione?

Per raggiungere i limiti imposti dal protocollo di Kyoto non basterebbe risparmiare e autoprodursi energia? O forse per loro più si spende e meglio è?

Seguite un pò i seguenti esempi.

Anno 2009: L’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) dichiara “per l’Italia consumi di energia in calo rispetto al 2008″

Anno 2009: alcuni quotidiani nazionali riportano “colpa la crisi finanziaria, brusco calo dei consumi di energia elettrica”

Vale a dire, ci stiamo sforzando tanto per ripsarmiare e ci viene invece detto che è colpa della crisi finanziaria?

Giugno del 2009: l’a.d. di Eni, Paolo Scaroni viene premiato con il prestigioso Foreign policy association’s corporate social responsability award, un titolo storico americano motlo prestigioso assegnato alle aziende e alle persone che si sono maggiormente distinte per il contributo nello sviluppo sostenibile, ambientale e sociale.

Solo qualche mese prima, lo stesso Scaroni, al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria dichiarava il suo favore per il nucleare, definendolo “pulito e sicuro”.

E’ indegno assegnare un premio come il Foreign policy a un’azienda (il cui 30% delle quote sono dello Stato) che produce petrolio e che spera di poter partecipare alla costruzione di qualche turbina nucleare.

Ci sarebbe una lista infinita di persone e società “realmente sostenibili” che meriterrebbero un tale riconoscimento.

Marzo 2009: nel corso di un convegno il vicepresidente di Confindustria con delega per l’Energia, Antonio Costato, ha detto che “le fonti rinnovabili sono inutili e costose, che il settore rappresenta un’area speculativa e che la concentrazione degli impianti è, non casualmente, maggiore in aree ad alta presenza di mafia”.

Luglio 2009: Antonio Costato presiede alla consegna dei diplomi dell’MBA; il tema al centro della discussione è la Green Society – Scelte energetiche e sviluppo sostenibile.

Si potrebbero fare tanti altri diversi esempi di assurde contraddizioni.

Per non parlare di una premiazione sul tema ambientale in cui viene invitato uno che ha appena denigrato l’energia verde.

Ma questa era solo una simpatica premessa, perchè quello che voglio portare all’attenzione dei lettori è ciò che segue.

Qualche settimana fa: Berlusconi dichiara “l’energia nucleare è il nostro futuro; il problema dell’energia per il nostro paese è un problema grande e noi in Italia siamo in ritardo. Fermi era italiano, ma qualcuno ha imparato la lezione prima di noi”.

Qualche giorno fa: il Governo italiano dichiara “con il nucleare possiamo rispettare il protocollo di Kyoto, anche se ci costerà troppo!”

A voi le riflessioni.