
Energia Sicurezza Ambiente
Riprendiamo finalmente l’analisi della bolletta di energia elettrica. Possiamo ora analizzare la seconda pagina della bolletta domestica nella sua interezza, con lo scopo di capire se ciò che ci viene fatturato è in linea con quanto dovuto o se ci sono gli estremi per trovare delle anomalie. Siamo nella sezione “Dettaglio importi bolletta”, che come si può vedere, è suddivisa nelle parti da A ad M. Tralasciando le parti C ed E che semplicemente rappresentano eventuali acconti già versati (dovuti a letture non effettive ma stimate) e le parti F, I ed M in quanto somme o IVA, ci concentriamo sulle parti A, B e D. La A rappresenta quote fisse: - cliente/mese, cioè una quota fissa per ogni punto di prelievo; - kW di potenza impegnata/mese, cioè 3 kW (tipica potenza impegnata) per un costo fisso a kW. La B invece rappresenta quote variabili, cioè il consumo in kWh Continua a leggere
Continuiamo il viaggio alla scoperta della nostra bolletta e finalmente arriviamo ad analizzare la seconda pagina, la parte in cui sono presenti i dati relativi ai consumi e ai prelievi, lì dove l’ elettrofornitore commette spesso degli errori di fatturazione. Il primo dato che compare è il riepilogo delle letture relative al periodo di riferimento (tenete conto che tale schema può comparire sin dalla prima pagina). La prima indicazione utile da verificare è se la lettura precedente del contatore o l’ultima (o tutte e due) sono effettive (quindi realmente lette dal vostro contatore) o stimate (in tal caso, sono state ipotizzate dall’Enel sulla base di dati storici); infine si possono leggere le due rispettive date e il numero di giorni di differenza (quelli quindi a cui si riferisce il consumo della bolletta). Come si può notare, essendo la bolletta bimestrale, i giorni indicati sono di solito circa 60. La tabella Continua a leggere
Riprendiamo il nostro percorso di comprensione della bolletta dalla figura successiva. Nella parte centrale è evidenziato l’importo della fattura, compreso di iva. Questo dato si trova all’interno di un riquadro in cui sono presenti i seguenti dati - il numero della fattura e la data corrispondente: questo dato è fondamentale nel momento in cui si desidera avere dei chiarimenti con l’Enel o si vuole procedere ad una richiesta scritta per ottenere un rimborso (vedi la Mediterranea Energia srl); quante volte infatti vi siete lamentati della bolletta troppo salata? Non preoccupatevi, alla fine di questo piccolo corso sarete in grado di capire se il fornitore ha commesso degli errori o se siete voi che tenete troppo le luci accese (la terza ipotesi è che qualcuno si è felicemente attaccato al vostro contatore). - il periodo di riferimento: per utenze domestiche la fatturazione avviene bimestralmente - la scadenza della fattura: è la Continua a leggere
Parte oggi una rassegna destinata a illustrare al cittadino la composizione della bolletta di energia elettrica. Quanti di voi infatti sono in grado di leggere e comprendere completamente l’intera bolletta? Purtroppo credo in pochi. Ed è per questo che iniziando con questo articolo spiegherò ogni singola voce, dalla più banale alle più complicata. Questo lavoro vi permetterà anche di risolvere ogni dubbio o contenzioso con il vostro elettrofornitore, facendovi magari rimborsare somme indebitamente percepite da esso. Questa evenienza non è affatto rara, anche perché potreste scoprire non solo che un determinato mese avete pagato di più del dovuto, ma anche che da anni versate una componente non dovuta, per la quale vi spetta invece un esoso rimborso. Questo lavoro verrà illustrato solo per le utenze domestiche. Per chi avesse una piccola o grande azienda (a partire da 30 kW in su) o per le pubbliche amministrazioni, svolgo questo lavoro con Continua a leggere