Tutti i post

Il rinnovabile illegale

Il rinnovabile illegale Parchi eolici, arrestato Oreste Vigorito. Sequestrati sette parchi di nove società irpine. In manette altre 3 persone, sono 11 quelle denunciate. Il presidente del Calcio Benevento, Oreste Vigorito è stato arrestato dalla guardia di finanza di Avellino, nell’ambito di una operazione sui parchi eolici, denominata “Via col Vento”, che ha portato al sequestro di sette parchi eolici riconducibili a 9 società di Avellino. Sono tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per aver indebitamente percepito contributi pubblici. fonte: AEIT dicembre 2009 Un esempio di come troppe volte, ad occuparsi di energia rinnovabile e di ambiente, sono società che nulla hanno a che fare con esse, ma che grazie ad autorizzazioni ottenute no si sa come e a concorrenze battute troppo facilmente, arrivano a realizzare impianti solo a loro beneficio. Questo è uno dei motivi che dimostra la primaria convenienza di una generazione distribuita rispetto a un impianto Continua a leggere

Nucleare? Francia a rischio blackout

Nucleare? Francia a rischio blackout La Francia è a rischio blackout. E’ ciò che si evince dal rapporto 2009-2010 della francese Rte (Rèseau de Transport d’Elettricità). La francia nei prossimi due mesi dovrà ricorrere massicciamente all’import e rischia perfino interruzioni di corrente. La ragione sta nell’eccessiva dipendenza da un parco nucleare vetusto: a dicembre un terzo degli impianti sono stati fermi per manutenzioni e guasti (per la precisione 18 dei 58 reattori). La norma, invece, vorrebbe che non fossero fuori servizio più di 4 o 5 unità per volta. Il 6 novembre si è verificato un altro incidente a Tricastin. fonte: AEIT dicembre 2009 Un’altra dimostrazione attuale della non convenienza del nucleare, che questa volta arriva proprio dal paese che molti prendono come esempio per affermare una convenienza del ritorno al nucleare, che ovviamente non c’è. Infatti, dipendere da un combustibile nucleare o tradizionale fossile (come petrolio, gas o carbone) è la stessa cosa, significa Continua a leggere

Nucleare – EPR non sicuro

Nucleare – EPR non sicuro Autorithy contro i reattori francesi. Dagli organismi di sicurezza di Parigi, Londra e Helsinki riserve sul programma EPR. Sulla carta è un parere tecnico. In realtà si tratta di una valutazione che potrebbe avere forti implicazioni economiche, politiche e diplomatiche, quella espressa da tre autorità di sicurezza nucleare – francese, britannca e finlandese – nei confronti del reattore di nuova generazione Epr. E non si parla in questo caso di valutazioni positive, ma di riserve sull’intero sistema di pilotaggio di un prodotto che la francia vuole esportare in mezzo mondo, Italia compresa. Riscontrata una insufficiente indipendenza tra i sistemi di controllo. Edf: risponderemo entro fine anno, nessun ritardo per Flamanville. fonte: AEIT dicembre 2009 La carta stampata ed internet sono pieni di pubblicazioni, libri e ricerche che dimostrano l’inefficienza tecnica ed economica del nucleare, nonché la sua totale non convenienza. Ma dato che spesso, ad incidenti che si verificano giornalmente Continua a leggere

Nucleare: Il Governo si contraddice ancora

Nucleare: Il Governo si contraddice ancora Photo by Flickr: Jocash81 Nel Sole 24 ore del 28 gennaio 2010 appare un articolo che pone in evidenza il “no” delle regioni al decreto per il nucleare e la risposta di Stefano Saglia, sottosegretario allo sviluppo con delega per l’energia. In pratica si conferma l’incostituzionalità del decreto pro nucleare, difatti Saglia, a fronte del no delle regioni ha risposto quanto segue: Il Governo andrà avanti lo stesso, perché, sebbene la via del confronto rimarrà prioritaria, il parere delle regioni non è in ogni caso vincolante. Ricordiamo che il no al ritorno del nucleare è venuto dalla gran parte delle regioni, a seguito della conferenza “Stato-Regioni”, fanno eccezione il Veneto, la Lombardia e il Friuli Venezia Giulia. Nell’articolo è molto interessante leggere le dichiarazioni del Presidente della Regione Basilicata Vito de Filippo e dell’Assessore all’Energia della Sicilia Carmelo Russo, che ben spiegano la contraddizione del ritorno al nucleare così come Continua a leggere

In Italia le bollette più care d’Europa

In Italia le bollette più care d’Europa L’Italia ha le bollette più care d’Europa. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ocse sul mercato dell’energia comunitario, paghiamo l’elettricità cinque volte più dei francesi – 200 €/MWh contro 40 €/MWh e molto più che in Irlanda, il secondo paese più caro, dove il costo è di circa 120 €/MWh. Secondo l’Ocse, tale divario non è solo frutto della tipologia di mix energetico presente in Italia (sostanzialmente combustibili fossili), ma della mancanza di concorrenza e di integrazione nel mercato europeo dell’elettricità, oltre alle notevoli disparità fiscali. Fonte: AEIT dicembre 2009 L’Ocse ha ben delineato le tre motivazioni causa della nostra elevata bolletta di energia; 1) generazione da combustibili fossili: la quasi totale dipendenza da petrolio, gas e carbone, fa dell’Italia un paese completamente dipendente dal punto di vista energetico. E’ risaputo che un innalzamento dei costi dei combustibili viene direttamente addebitato all’utente finale. Optare verso le rinnovabili ci svincolerebbe del tutto da questa Continua a leggere

Confusione sul fotovoltaico

Confusione sul fotovoltaico Photo by Flickr: Valerio Pirrera La “gazzetta del mezzogiorno” di sabato 23 gennaio 2010 recita quanto segue: Sono stati sequestrati 2 impianti fotovoltaici e denunciate sette persone per aver svolto lavori abusivi in zone sottoposte a vincoli idrogeologici. Il primo sequestro è avvenuto a Noci, in contrada Casaboli, e riguarda un impianto di circa 4 milioni di euro. La motivazione è che l’area scelta per i lavori rientra nella zona di protezione speciale (ZPS) del Piano Regionale di Tutela delle Acque e risulta quindi vincolata dal punto di vista idrogeologico, pertanto soggetta a misure di salvaguardia che vietano cambiamenti dell’uso del suolo. L’impianto avrebbe determinato un’alterazione del regime naturale delle acque e un cambiamento d’uso del territorio. Il secondo sequestro riguarda un’area di circa dieci ettari nei pressi di Putignano dove era in corso la realizzazione di un impianto fotovoltaico. I lavori erano stati avviati in seguito ad un’autorizzazione paesaggistica Continua a leggere

Fotovoltaico: ma la Sicilia lo conosce?

Fotovoltaico: ma la Sicilia lo conosce? Oggi ho scritto sul blog cip6 di Giuseppe Croce, autorevole blogger impegnato come molti di noi nella divulgazione di tematiche legate al mondo dell’energia e dell’ambiente. Continua a leggere

I cittadini pagano per colpa del Governo

I cittadini pagano per colpa del Governo Il Governo, in ritardo sull’accordo ambientale, deve pagare 555 milioni di euro di multa. Saranno i consumatori e gli utenti a pagare i ritardi accumulati negli anni dall’Italia sull’attuazione del protocollo di Kyoto. Il Governo è alla ricerca di questi 555 milioni di euro necessari per mettersi in regola con le emissioni di gas serra e ha deciso di recuperarli caricandoli direttamente sulle bollette dell’elettricità dei cittadini. Se l’Italia non correrà ai ripari tornando a mettersi in regola con i tetti di emissione consentiti, la sanzione che l’Europa potrebbe infliggere nel 2012 potrebbe arrivare a 5,6 miliardi di euro. Fonte: AEIT – novembre 2009 Continua a leggere

Fotovoltaico obbligatorio – Parte 1 (si spera)

Fotovoltaico obbligatorio – Parte 1 (si spera) Una buona notizia per la generazione distribuita. Dal 1° gennaio 2010, in Italia, sarà obbligatorio installare almeno 1 kWp di fotovoltaico negli edifici residenziali di nuova costruzione e almeno 5 kWp negli edifici industriali. Tale obbligo era già stato inserito nella finanziaria del 2008 (art. 1, comma 289) ma, a seguito di una proroga (decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, comma 1-octies dell’art. 29), il tutto è slittato all’inizio di questo anno. Ipotizzando il consumo di una famiglia media (composta da 4 persone), pari a circa 2000 kWh/anno, e considerando la producibilità netta di 1 kWp di fotovoltaico del valore di circa 1400 kWh/anno (Italia meridionale), si evince come il 70% circa dei consumi verranno coperti dai pannelli. Questo significa il 70% di bolletta risparmiata, 300-350 €/anno, e un ricavo dato dal beneficio del “conto energia” pari a 660 €/anno, per un totale di circa 1000 €/anno!. Costo del Continua a leggere